Opposizione di terzo all'esecuzione esattorialeinquadramentoIl terzo che vanti diritti sulla cosa che è oggetto dell'esecuzione forzata “esattoriale” può contestare il diritto dell'agente della riscossione di procedere all'espropriazione. FormulaTRIBUNALE DI .... PROCEDURA ESECUTIVA ESATTORIALE N. .... / .... GIUDICE DELL'ESECUZIONE DR. .... OPPOSIZIONE DI TERZO ALL'ESECUZIONE CON CONTESTUALE ISTANZA DI SOSPENSIONE (ART. 58 D.P.R. N. 602/1973) RICORSO Il/la Sig./ra .... [1] agli effetti del presente atto rappresentato e difeso – come da procura in calce – dall'Avv. .... (C.F. ...., PEC ....), presso il quale è elettivamente domiciliato nello studio in .... via ....; PREMESSO – che l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha promosso, nei confronti di .... [2] , l'espropriazione [3] in epigrafe indicata pignorando i beni di seguito descritti: ....; RILEVATO – che l'espropriazione dell'agente della riscossione è illegittima in quanto l'opponente vanta sul suo oggetto un diritto prevalente sulla pretesa esecutiva; – che i beni pignorati sono nella piena titolarità dell'esponente in quanto .... [4] ; – che i predetti beni si trovavano, al momento del pignoramento, nella disponibilità dell'esecutato perché .... [5] ; – che sussistono gravi motivi e il fondato pericolo che l'esecuzione arrechi un grave e irreparabile danno all'opponente, in quanto .... [6] ; ai sensi degli art. 619 c.p.c. e art. 58 d.P.R. n. 602/1973, PROPONE OPPOSIZIONE DI TERZO all'esecuzione forzata in epigrafe indicata, domandando che sia dichiarato che l'Agenzia delle Entrate Riscossione non ha diritto di espropriare i beni pignorati, nonché, ai sensi degli art. 624 c.p.c. e art. 60 d.P.R. n. 602/1973, CHIEDE altresì di sospendere la procedura esecutiva. [7] Luogo e data .... Sottoscrizione Avv. .... PROCURA SPECIALE Delego a rappresentarmi e difendermi l'Avv. ...., eleggendo domicilio nello studio dello stesso in ...., via .... e conferendo al medesimo ogni più ampia facoltà di legge. Per autentica della sottoscrizione .... [1]Terzo opponente. [2]Debitore esecutato. [3]Immobiliare o mobiliare o presso terzi. [4]Individuare il diritto dell'opponente sui beni pignorati indicando altresì la documentazione probatoria. [5]Esporre le ragioni per le quali il bene mobile è stato rinvenuto presso il debitore. [6]Esporre le ragioni poste a fondamento della richiesta di sospensione del processo. [7]Non è dovuto alcun contributo unificato per la fase c.d. incidentale, di competenza del giudice dell'esecuzione, relativa alla proposizione del giudizio di opposizione (circolare del Ministero della Giustizia del 3 marzo 2015). commentoL'art. 58 d.P.R. n. 602/1973 disciplina l'opposizione di terzo all'esecuzione (art. 619 c.p.c.) promossa dall'agente della riscossione. L'opposizione è consentita fino alla data fissata per il primo incanto. L'opponente ha l'onere di provare il proprio diritto sulla cosa pignorata prevalente sul diritto dell'agente della riscossione di espropriarlo. L'opponente è onerato di dimostrare la proprietà del bene esclusivamente con atti pubblici o scritture private di data certa anteriore: a) alla presentazione della dichiarazione (fiscale), se prevista e se presentata; b) al momento in cui si è verificata la violazione che ha dato origine all'iscrizione a ruolo, se non è prevista la presentazione della dichiarazione o se la dichiarazione non è comunque stata presentata; c) al momento in cui si è verificato il presupposto dell'iscrizione a ruolo, nei casi non rientranti nelle ipotesi di cui alle lettere a) e b). Ai sensi dell'art. 60 d.P.R. n. 602/1973, la sospensione è subordinata alla sussistenza di “gravi motivi” e del “fondato pericolo di grave e irreparabile danno” per l'opponente. |