La Convenzione sulla protezione degli avvocati è aperta alla firma
26 Maggio 2025
Si tratta del primo strumento del genere a livello internazionale, che mira a significativi progressi nella tutela dei diritti e della sicurezza degli avvocati. La Convenzione è aperta agli Stati membri del Consiglio d'Europa e agli Stati terzi e tratta dell'abilitazione all'esercizio della professione, dei diritti professionali, della libertà di espressione, della disciplina professionale e delle misure di protezione specifiche per gli avvocati e le associazioni professionali. Secondo la Convenzione, gli Stati devono tra l'altro garantire che gli avvocati possano svolgere i loro compiti professionali senza essere oggetto di alcuna forma di attacco fisico, minaccia, molestia o intimidazione o di qualsiasi ostacolo o interferenza impropria e, qualora tali circostanze possano costituire un reato, indagini efficaci dovranno essere condotte. Gli Stati dovranno anche garantire che le associazioni professionali possano operare come organismi indipendenti e autogestiti. Anche l'Italia figura nel gruppo dei primi 17 Paesi firmatari. La convenzione e tutte le informazioni ad essa inerenti sono accessibili dal seguente link: coe.int. |