Age verification app: la Commissione UE sceglie AGCOM per la fase di test

La Redazione
10 Luglio 2025

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) è stata selezionata dalla Commissione europea, in qualità di Digital Services Coordinator (DSC), per partecipare alla sperimentazione dell'applicazione europea di verifica dell'età per l'accesso dei minori ai contenuti pornografici online.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), in vigore dal 17 febbraio 2024, che impone alle piattaforme online l'obbligo di garantire elevati standard di tutela, privacy e sicurezza per gli utenti più giovani (art. 28).

In attesa dell'adozione del Portafoglio di identità digitale UE (Regolamento UE 2024/1183), la Commissione sta sviluppando un'applicazione provvisoria basata sulla medesima tecnologia, che consente una verifica anonima dell'età, senza compromissione dei dati personali. L'obiettivo è predisporre, entro l'estate 2025, una soluzione armonizzata a livello europeo, open source e white-label.

AGCOM, forte delle proprie competenze in materia di tutela dei minori, è coinvolta nella sperimentazione della soluzione. In parallelo, con la delibera n. 96/25/CONS – in attuazione dell'art. 13-bis d.l. n. 123/2023 (cd. decreto Caivano) – ha già individuato le misure tecniche e procedurali che i fornitori di contenuti pornografici devono adottare per limitare l'accesso ai soli maggiorenni, secondo un modello di attestazione anonima della maggiore età fornita da terzi certificati.

Al termine della sperimentazione, tale modello nazionale sarà armonizzato con la soluzione europea di age verification, per garantirne l'adozione da parte delle piattaforme interessate.