Condanna alle spese anche a seguito annullamento in autotutela

La Redazione
14 Agosto 2025

L'esercizio del potere di autotutela sostitutiva da parte dell'Amministrazione finanziaria, mediante l'annullamento di un avviso di accertamento illegittimo, rappresenta un comportamento conforme al principio di lealtà processuale ai sensi dell'art. 88 cod. proc. civ., ma non esime l'Amministrazione dalla condanna alle spese di lite qualora l'annullamento sia riconducibile a vizi sussistenti sin dall'origine del provvedimento impugnato.

In tema di liquidazione delle spese di lite, nel processo tributario, ove venga pronunciata la cessazione della materia del contendere per annullamento dell'atto in sede di autotutela, il giudice può disporre la compensazione delle spese solo allorquando l'annullamento non consegua ad una manifesta illegittimità del provvedimento impugnato sussistente sin dal momento della sua emanazione.

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