La motivazione nell'accertamento catastale

La Redazione
01 Settembre 2025

L'integrazione in sede giudiziale della motivazione del provvedimento è ammissibile soltanto se effettuata mediante gli atti del procedimento - nella misura in cui i documenti dell'istruttoria offrano elementi sufficienti ed univoci dai quali possano ricostruirsi le concrete ragioni della determinazione assunta - oppure attraverso l'emanazione di un autonomo provvedimento di convalida, restando, invece, inammissibile un'integrazione postuma effettuata mediante atti processuali o, comunque, scritti difensivi.

In tema di accertamento catastale, l'atto impugnato deve essere motivato con una chiara esposizione dei presupposti, dei mezzi di prova e delle ragioni giuridiche che giustificano la determinazione assunta. La mancanza di una motivazione specifica e dettagliata, con riferimento agli immobili comparati, costituisce una violazione dell'art. 7 dello Statuto del Contribuente e comporta l'annullamento dell'atto.

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