Assonime commenta il nuovo decreto sulle operazioni straordinarie transfrontaliere
19 Settembre 2025
Nella nuova Circolare (la n. 19 pubblicata il 30 luglio scorso) Assonime analizza la disciplina in materia di operazioni straordinarie transfrontaliere, come modificata dal d.lgs. n. 88/2025, c.d. decreto correttivo, che è intervenuto sul d.lgs. n. 19/2023, di attuazione della direttiva (UE) 2019/2121. La disciplina europea, recepita nel nostro ordinamento, prevede una regolamentazione delle diverse operazioni societarie (fusione, scissione, trasformazione) che realizzano riassetti organizzativi e finanziari, nei quali siano interessati più ordinamenti europei, coniugando il principio di libertà di stabilimento delle società con la protezione degli interessi dei soggetti incisi dalle operazioni (creditori, soci, lavoratori). Essa, inoltre, regola anche le operazioni straordinarie internazionali (che coinvolgono società regolate da ordinamenti extraeuropei) e introduce nell'ordinamento italiano la c.d. scissione con scorporo. Il decreto correttivo è intervenuto sia sul d.lgs. n. 19/2023 che sulle regole del codice civile, in tema di trasferimento di sede all'estero e scissione con scorporo, al fine di chiarire i dubbi interpretativi sorti in sede di prima applicazione della disciplina, nonché di semplificare e rendere più efficaci gli strumenti a disposizione delle imprese per realizzare operazioni di riorganizzazione societaria e per favorire la mobilità transfrontaliera. A partire dalla prossima settimana, pubblicheremo una serie di approfondimenti dedicati alle novità del d.lgs. n. 88/2025 in tema di operazioni straordinarie transfrontaliere. |