Intelligenza artificiale: in G.U. la leggeFonte: L. 23 settembre 2025 n. 132
26 Settembre 2025
Dopo l'approvazione definitiva in Senato del 17 settembre, la legge sull'intelligenza artificiale (legge 23 settembre 2025, n. 132) giunge in Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 223 del 25 settembre). La legge, come si legge nell'art. 1, reca principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale. Promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica, dell'intelligenza artificiale, volto a coglierne le opportunità. Garantisce la vigilanza sui rischi economici e sociali e sull'impatto sui diritti fondamentali dell'intelligenza artificiale. Le disposizioni della presente legge si interpretano e si applicano conformemente all'AI Act - Regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024. Ed è proprio all'AI Act (art. 3, punto 1) che la legge, all'art. 2, comma 1, lett. a), rimanda per la definizione di “sistema di intelligenza artificiale”. Il Capo II della legge detta disposizioni di settore: l'art. 13, in particolare, disciplina l'utilizzo dell'AI in materia di professioni intellettuali, sancendo che tale utilizzo deve essere “finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all'attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d'opera”. L'art. 15 disciplina l'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nell'attività giudiziaria. Il Capo IV (art. 25) detta disposizioni a tutela degli utenti in materia di diritto d'autore, apportando modifiche alla l.d.a. (l. n. 633/1941). Sono opere protette quelle create dall'ingegno umano, anche con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, purché' costituenti risultato del lavoro intellettuale dell'autore. Il Capo V (art. 26) disciplina, infine, gli aspetti penali: previste modifiche al codice penale, con la creazione di fattispecie ad hoc e l'inclusione di comportamenti realizzati tramite strumenti di intelligenza artificiale tra le fattispecie rilevanti nei reati di aggiotaggio, plagio e manipolazione del mercato. |