No all'Irap per associazione professionale tra notai

La Redazione
24 Settembre 2025

L'attività notarile è sempre svolta in modo personale e non può essere esercitata, per espresso divieto di legge, da un'associazione professionale, avendo la stessa solamente rilevanza interna.

In pratica, essa vincola i notai associati al rispetto dei patti sottoscritti in ordine:

  • sia alla suddivisione dei corrispettivi percepiti dai singoli aderenti;
  • sia ai costi dagli stessi sostenuti.

Pertanto, dal momento che non svolge un'attività professionale, l'associazione professionale non può far "scattare il presupposto d'imposta".

Più precisamente, il presupposto impositivo non scatta "posto che l'associazione di per sé non svolge alcuna attività né professionale né commerciale, essendo l'attività notarile svolta dai singoli notai associati", non soggetti ad IRAP ex lege.

Infatti, dal 2022, l'IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti (art. 1 co. 8 della L. 234/2021, legge di bilancio 2022):

1) attività commerciali (ex art. 3 co. 1 lett. b) del DLgs. 446/97);

2) arti e professioni ((ex art. 3 co. 1 lett. b) del DLgs. 446/97).

Vuoi leggere tutti i contenuti?

Attiva la prova gratuita per 15 giorni, oppure abbonati subito per poter
continuare a leggere questo e tanti altri articoli.