Cassazione: amministrazione di sostegno solo in presenza di reale incapacità e dopo verifica di alternative familiari e patrimoniali
03 Ottobre 2025
La Cassazione, con ordinanza n. 25890/2025, ribadisce che l’amministrazione di sostegno non può essere disposta in assenza di una condizione attuale di menomazione che limiti la capacità di provvedere ai propri interessi. La Corte ha accolto il ricorso di una docente-artista, cui era stata applicata la misura su richiesta della sorella, rilevando come la beneficiaria fosse pienamente capace nella gestione quotidiana e patrimoniale. L’ambito dei poteri da conferire all’amministratore deve essere limitato e correlato a specifiche necessità, non potendosi prescindere da un chiaro stato di menomazione. La mera difficoltà nella gestione di beni ereditari può essere affrontata con strumenti diversi, quali la nomina di un amministratore giudiziario. La misura non può essere usata per sanare conflitti familiari o come strumento generale di gestione dei beni. |