CdM: illustrato il Documento programmatico di bilancio

La Redazione
17 Ottobre 2025

Il 14 ottobre scorso - nella riunione del Consiglio dei Ministri - è stato illustrato il Documento programmatico di bilancio (DPB) che, conformemente a quanto previsto dalla normativa, sarà trasmesso al Parlamento e alla Commissione europea.

Il Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha illustrato il Documento programmatico di bilancio (DPB) ed ha anticipato i contenuti principali del disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028, che sarà all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio dei ministri. La manovra, complessivamente, dispone interventi per circa 18 miliardi medi annui.

Fisco

  • Prosegue la riduzione della tassazione sui redditi da lavoro: la seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%, con un impatto di circa 9 miliardi di euro nel triennio.
  • Stanziati circa 2 miliardi per il 2026 per favorire l’adeguamento salariale al costo della vita.
  • Prorogate per il 2026 le detrazioni per interventi edilizi alle stesse condizioni del 2025.
  • Definizione di iniziative di pacificazione fiscale per i contribuenti.

Imprese

  • Sostegno agli investimenti in beni materiali tramite maggiorazione del costo di acquisizione ai fini dell’ammortamento, per un valore complessivo di 4 miliardi di euro.
  • Conferma per il triennio del credito d’imposta alle imprese nelle ZES e, per 100 milioni (2026-2028), nelle ZLS.
  • Proroga della sterilizzazione della plastic e sugar tax fino al 31 dicembre 2026.
  • Rifinanziamento della misura “Nuova Sabatini”.

Famiglie e politiche sociali

  • Stanziati circa 3,5 miliardi nel triennio per famiglie e lotta alla povertà.
  • Revisione della disciplina ISEE per favorire l’accesso a prestazioni agevolate, con effetti di quasi 500 milioni annui.
  • Definizione di iniziative pensionistiche legate all’aspettativa di vita.

Sanità

  • Oltre ai rifinanziamenti previsti dalla legge di bilancio (oltre 5 miliardi per il 2026, 5,7 miliardi per il 2027 e quasi 7 miliardi per il 2028), aggiunti 2,4 miliardi per il 2026 e 2,65 miliardi per il biennio successivo.

Coperture

  • Le coperture derivano dall’ottimizzazione del quadro di finanza pubblica, dalla rimodulazione del PNRR, da maggiori risorse da intermediari finanziari e assicurativi e da interventi sugli stanziamenti di bilancio.

Fonte: Diritto e Giustizia

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