Parlamento europeo: via libera definitivo alle nuove regole sulla patente di guida

La Redazione
22 Ottobre 2025

Martedì 21 ottobre il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la revisione delle norme in materia di patenti di guida.

Scopo delle due direttive è ridurre il numero di vittime di incidenti stradali sulle strade comunitarie, a fronte di una media di quasi 20.000 decessi annui. Le novità riguarderanno:

Nuovi obblighi di formazione

L’esame di abilitazione alla guida dovrà includere domande sui rischi legati agli angoli ciechi, sui sistemi di assistenza alla guida, sull’apertura sicura delle porte e sui rischi che derivano dall’uso del cellulare. Inoltre, dovrà essere posta maggiore enfasi sulla consapevolezza dei rischi specifici per pedoni, bambini, ciclisti e gli altri utenti della strada vulnerabili.

Validità

La patente di guida per motocicli e automobili dovrebbe avere una validità di 15 anni, fatta salva la possibilità per gli Stati membri di ridurre questo periodo a 10 anni qualora la patente valga anche come documenti d’identità. La patente di guida per autocarri e autobus avrà, invece, una validità di 5 anni. Gli Stati membri avranno anche la facoltà di ridurre il periodo di validità della patente per conducenti di età pari o superiore a 65 anni.

Prima di ottenere la patente per la prima volta e al momento del rinnovo, il conducente dovrà sottoporsi a una visita medica che includa l’esame della vista e cardiovascolare. Gli Stati membri avranno facoltà di sostituire la visita medica per i conducenti di automobili e motocicli con moduli di autovalutazione o altri sistemi di valutazione previsti dalla normativa nazionale.

Neopatentati

Viene fissato un periodo di prova di almeno due anni per i conducenti inesperti, con un inasprimento delle regole che li riguardano. Se trovati a guidare in stato di ebbrezza, senza cintura di sicurezza o senza l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, saranno soggetti a sanzioni più severe.

Sarà possibile ottenere la patente di guida già dai 17 anni, a condizione di guidare accompagnati da un conducente esperto fino ai 18.

I diciottenni avranno ora anche la possibilità di ottenere la patente di guida per autocarro (categoria C) e i ventunenni la possibilità di guidare autobus (categoria D), a condizione di essere in possesso di un certificato di abilitazione professionale. Diversamente, l’età minima per guidare questi veicoli è fissata rispettivamente a 21 e 24 anni.

Patente di guida digitale

La patente di guida digitale, accessibile da cellulare, dovrà progressivamente diventare il formato più diffuso in Europa. I conducenti manterranno il diritto di richiedere la patente fisica che dovrà essere rilasciata senza indebiti ritardi e generalmente entro tre settimane.

Ritiro della patente e riconoscimento all’estero

Le decisioni di ritiro, sospensione o limitazione della patente saranno trasferite allo Stato membro di rilascio, così da garantire l’applicazione transfrontaliera delle sanzioni. Le autorità nazionali dovranno informarsi reciprocamente e senza indebiti ritardi delle decisioni di ritiro dovute a infrazioni più gravi (ad esempio guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, coinvolgimento in incidente mortale o eccesso di velocità).

Le nuove norme entreranno in vigore dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e gli Stati membri avranno un tempo di tre anni per il recepimento nel proprio diritto nazionale, oltre a un altro anno per disporne l’attuazione.