Adeguamento del TUF a norme europee: via libera dal Governo
06 Novembre 2025
Nella seduta del 5 novembre il Governo ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di adeguamento del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (d.lgs. n. 58/1998) a una serie di disposizioni europee, e precisamente:
Il decreto recepisce, inoltre, le direttive (UE) 2023/2864 e (UE) 2024/790 - che modifica la Direttiva MIFID II (Direttiva 2014/65/UE), in tema di mercati degli strumenti finanziari – e contiene, infine, disposizioni integrative e correttive della disciplina prevista dal d.lgs. 4 settembre 2024, n. 128, per l'attuazione della direttiva (UE) 2021/2101, in tema di trasparenza fiscale delle multinazionali. Il provvedimento mira a migliorare l'efficienza dei mercati regolamentati nell'Unione Europea. In particolare, si introducono modifiche relative al regolamento degli strumenti finanziari, alla cooperazione in materia di vigilanza e alla disciplina della crisi dei depositari centrali, in caso di apertura di una procedura di liquidazione coatta amministrativa. Il TUF, peraltro, è oggetto di integrale revisione, nell'ambito della complessiva riforma del mercato dei capitali: il decreto, già approvato dal Consiglio dei Ministri (si veda la precedente news, in questo portale) è attualmente in discussione in Parlamento, e interviene sia sul TUF, sia sulle norme del Codice civile in materia di società non quotate, riscrivendo la disciplina relativa ai sistemi di governance. |