Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare

Redazione Scientifica Processo amministrativo
14 Novembre 2025

Approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, il testo di legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».

È stata approvata dal Parlamento la legge costituzionale avente ad oggetto la riforma del Titolo IV della Costituzione, ovvero la riforma della magistratura, attraverso la separazione delle carriere dei magistrati requirenti e giudicanti e l'istituzione di due distinti organi di autogoverno, ovvero due distinti CSM. I componenti di ciascuno dei due CSM saranno estratti a sorte, per un terzo da un elenco, di professori e avvocati con almeno quindici anni di esercizio, compilato dal Parlamento in seduta comune e, per i restanti due terzi, rispettivamente, tra i magistrati giudicanti e tra i magistrati requirenti. È inoltre istituita un'Alta Corte disciplinare, cui è attribuita in via esclusiva la giurisdizione disciplinare sia nei confronti dei magistrati giudicanti sia dei magistrati requirenti.

La legge costituzionale, essendo stata approvata con la maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, potrà essere sottoposta a referendum confermativo se, entro mesi dalla pubblicazione in G.U. (cfr. GU n.253 del 30-10-2025), lo richiederanno 5 Consigli regionali, 500 mila elettori o 1/5 dei componenti di Camera o Senato; l'esito del referendum sarà determinante per la conferma o meno della riforma.

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