Decreto Correttivo IRPEF-IRES, approvato in via definitiva
25 Novembre 2025
Tra le disposizioni contenute nel Correttivo punto cruciale è la riforma dell'IRPEF-IRES, ovvero, il principio del contraddittorio disciplinato all'art. 6 bis l. n. 212/2000. Oltre che i cd. interpelli a pagamento, la definizione di “familiari fiscalmente a carico”, la correzione degli errori contabili e il principio di derivazione rafforzata. Rispetto al primo tema la norma prevede che l'amministrazione finanziaria notifichi al contribuente uno schema di atto per consentire, entro un termine non inferiore a sessanta giorni, di presentare eventuali controdeduzioni ed esercitare il diritto di accesso agli atti. Il Correttivo chiarisce che i sessanta giorni rappresentano un termine unicoentro il quale è consentito al contribuente sia di presentare controdeduzioni che di esercitare il diritto di accesso. L'altro tema cruciale riguarda i cd. interpelli a pagamento. Per evitare che il pagamento dell'interpello costituisca un deterrente per usufruire dell'istituto da parte del contribuente, il Correttivo limita l'ambito di applicazione alle sole fattispecie di particolare complessità che richiedono una istruttoria più gravosa da parte dell'amministrazione finanziaria. Per la definizione di “familiari fiscalmente a carico”, il Correttivo amplia la platea dei soggetti che possono beneficiare di vantaggi fiscali ricomprendendo anche il coniuge che non sia legalmente ed effettivamente separato; i figli, compresi quelli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, i figli adottivi, affiliati o affidati, e i figli conviventi del coniuge deceduto. Inoltre, rientrano anche le persone che “convivono” con il contribuente e percepiscono assegni familiari che non trovano fonte in un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria. Per ciò che attiene la correzione degli errori contabili e al principio di derivazione rafforzata . Il contribuente secondo il Correttivo, è tenuto a presentare dichiarazione integrativa , in caso di accessi, ispezioni e verifiche fiscali. S econdo il principio di leale collaborazione tra ufficio e contribuente, s e, quest'ultimo si rende conto di aver commesso degli errori nella compilazione della dichiarazione deve provvedere ad “integrare” nell'immediato la medesima. Infine, l'ulteriore intervento del Correttivo riguarda il principio di derivazione rafforzata.Il Correttivo haesteso il principio di derivazione rafforzata anche alle imprese che redigono bilancio in forma semplificata. |