Trattazione delle domande cautelari: arrivano le linee guida della CGT I Roma

La Redazione
17 Dicembre 2025

In relazione alla trattazione delle domande cautelati sono state emanate dalla CGT primo grado di Roma le Linee guida che hanno l'obiettivo di deflazionare il numero delle istanze cautelari e concentrare l'attenzione su quelle che meritano di essere tempestivamente e adeguatamente trattate.

Nel corso dell'ultimo triennio, sottolinea la Corte, a seguito dei ricorsi iscritti a ruolo, è stato avanzato un numero elevatissimo di domande cautelari:

2023: 14.794 ricorsi pervenuti, dei quali 6.608 con domanda cautelare;

2024: 19.567 ricorsi pervenuti, dei quali 7.341 con domanda cautelare;

2025 (lº gennaio —15 novembre): 16.577 ricorsi pervenuti di cui 5.821 con domanda cautelare.

Un gran numero di tali istanze è risultata immotivata o generica in relazione ai requisiti e ai presupposti utili per ottenere un provvedimento cautelare, specialmente sotto il profilo del periculum in mora.

Tutto ciò ha conseguentemente comportato una inutile congestione della Corte, non consentendo ai contribuenti di ottenere risultati concreti, posto che ad istanze del genere non fa seguito l'adozione di un'ordinanza cautelare favorevole e che l'istante é spesso condannato al pagamento delle spese della fase cautelare.

Per questi motivi si confida sul fatto che gli Ordini professionali a seguito dell'emanazione delle Linee guida possano valutare l'opportunità di rappresentare la situazione ai propri iscritti affinché i difensori dei contribuenti propongano motivate e documentate domande cautelari quando la situazione lo richieda.

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