Detrazione IRPEF per le spese di recupero del patrimonio edilizio anche ai detentori di immobili

La Redazione
29 Dicembre 2025

La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio compete anche ai detentori degli immobili che sostengono le spese, ai sensi dell'art. 1 della L. 449/97, in vigore all'epoca dei fatti in causa (in senso analogo l'art. 16-bis del TUIR, attualmente in vigore).

Contrariamente a quanto ritenuto dall'Agenzia delle Entrate, tale disposizione non richiede alcun obbligo di registrazione del titolo in base al quale viene detenuto l'immobile (in senso conforme anche Cass. 18 maggio 2021 n. 13424).

La pronuncia viene resa con riferimento alle spese per l'intervento di recupero edilizio sostenute da un comodatario, in relazione ad un contratto di comodato registrato solo successivamente alla data di inizio lavori. Viene affermato che anche in tale caso il comodatario può beneficiare della detrazione, se comunque dimostra che l'immobile era detenuto prima della data di avvio dei lavori (mediante, ad esempio, la residenza anagrafica, l'intestazione delle utenze, bolle di consegna di elettrodomestici all'indirizzo dell'immobile e comunicazioni ricevute dalla stessa Agenzia sempre al suddetto indirizzo).

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