Milleproroghe: ulteriore rinvio dei Testi Unici e delle tasse con finalità “comportamentali”
09 Gennaio 2026
Come noto, infatti, la legge del 9 agosto n. 111 del 2023, conosciuta come la “legge delega per una riforma fiscale copernicana” (perché ha riguardato molteplici istituti sia sostanziali che processuali del diritto tributario) ha previsto tra i principali obiettivi il miglioramento dei rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuente, delineando un fisco dal volto umano. Uno degli strumenti ritenuti utili al perseguimento dell'obiettivo predetto è stato ritenuto la sistematizzazione e l'armonizzazione della disciplina tributaria, eccessivamente frammentaria e disorientante nei confronti dei contribuenti. In tal senso sono stati approvati una pluralità di Testi Unici aventi il compito di offrire ai contribuenti una visione unitaria del sistema tributario, la cui disciplina è oggi contenuta in una pluralità di provvedimenti molto spesso tra di loro contraddittori. Si pensi al processo tributario distribuito in due decreti legislativi il 545 e il 546 del 1992. L'approvazione ha riguardato, tra gli altri, il Testo Unico delle imposte sui redditi, Testo unico sulle sanzioni, il Testo unico sulla giustizia tributaria, il Testo Unico sui tributi erariali minori, Testo Unico in materia di versamenti e riscossione. Ebbene, il Decreto Milleproroghe ha rinviato l'entrata in vigore dei predetti Testi Unici al 1 gennaio del 2027. Questo rinvio si aggiunge a quello relativo alla sugar tax (che entrerà in vigore il primo gennaio 2027), l'ormai nota tassa sulle bevande edulcorate rimasta ancora inattuata, nonostante la dichiarazione di legittimità costituzionale pronunciata dalla Corte Costituzionale nel 2024. Rinviata al primo gennaio 2027 anche l'entrata in vigore della plastic tax. Entrambe si considerano espressione della fiscalità comportamentale, in quanto sono forme di tassazione strumentale ad orientare i contribuenti nell'adozione di condotte virtuose. La finalità dei predetti tributi è extrafiscale: nel caso della sugar tax si persegue come obiettivo quello di tutelare la salute; per la plastic tax, invece, la tutela attiene all'ambiente. Il fisco non punta, dunque, al mero recupero erariale e non è ”neutrale”, ma contributivo in quanto funzionale al perseguimento dei fini istituzionali Tra gli altri rinvii si segnala la proroga al 15 dicembre 2026 degli aggiornamenti catastali e, per quanto concerne gli affitti brevi, è stata disposta la proroga dell'aliquota del 21% sul primo immobile e 26% sul secondo. |