La Commissione UE adotta la nuova strategia antirazzismo

La Redazione
22 Gennaio 2026

In data 20 gennaio 2026 la Commissione europea ha approvato la nuova strategia europea antirazzismo con l'obiettivo, in particolare, di contrastare le discriminazioni in ambito sanitario, nell'accesso al lavoro e nell'assegnazione degli alloggi.

La Commissione evidenzia come, nonostante negli ultimi cinque anni l'Unione europea abbia compiuto progressi significativi nella lotta al razzismo, l'ultimo Eurobarometro sulla discriminazione abbia rilevato che quasi due cittadini su tre considerano ancora il razzismo un problema presente e diffuso nel proprio Paese. 

La nuova strategia, basata sul piano d'azione UE contro il razzismo 2020-2025, mira, in particolare, a garantire la piena attuazione e applicazione delle leggi antidiscriminazione, costruire partenariati antirazzismo a tutti i livelli della società, promuovere l'inclusione in ambiti importanti come l'istruzione, l'occupazione lavorativa, l'assistenza sanitaria, l'assegnazione degli alloggi.

Azioni chiave della strategia saranno: una più incisiva applicazione della direttiva 2000/43/CE sull'uguaglianza razziale, il rafforzamento del ruolo delle vittime, l'individuazione di un quadro normativo comune nel contrasto ai reati d'odio e, più nello specifico, l'istituzione di una definizione comune di reati generati dall'odio online, nel rispetto della libertà d'espressione.

Altro obiettivo della strategia sarà il sostegno agli organismi per la parità negli Stati membri.

È previsto, inoltre, il lancio di una campagna a livello comunitario per la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei cittadini europei nella promozione dell'inclusione.

La Commissione sosterrà gli Stati membri nel contrasto ai pregiudizi nel corso delle pratiche sanitarie e per garantire un accesso egualitario alle opportunità lavorative e agli alloggi anche per i gruppi più vulnerabili.