Parlamento europeo: nuova proposta sui diritti dei passeggeri aerei

La Redazione
27 Gennaio 2026

Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione per la revisione della normativa in materia di diritti dei passeggeri aerei, ponendo particolare enfasi su compensazione dopo le tre ore di ritardo, semplificazione delle procedure di rimborso e bagaglio a mano gratuito.

In materia di revisione dei diritti dei passeggeri aerei, dopo le proposte del Parlamento del 2014, solo nel giugno 2025 i ministri dell’UE hanno raggiunto un accordo politico, aprendo la strada ai negoziati interistituzionali, avviati nell’ottobre 2025 ma conclusi senza intesa e che hanno reso necessaria l’adozione di una propria posizione da parte del Parlamento europeo.

La proposta è stata finalmente adottata in data 21 gennaio 2026, ponendo, in particolare, l’accento sulla necessità di preservare il diritto dei passeggeri al rimborso o alla riprotezione e compensazione del volo in caso di ritardo superiore alle tre ore, cancellazione o negato imbarco.

Nella proposta del Consiglio UE, invece, la compensazione scatterebbe solo per un ritardo compreso tra le quattro e le sei ore, in base alla distanza del volo.

Viene proposta anche l’introduzione di moduli precompilati per le richieste di compensazione e rimborso, così da rendere più semplici le procedure e limitare il ricorso alle agenzie di reclamo. I moduli dovrebbero essere inviati entro 48 ore dall’evento, con un anno di tempo per presentare la richiesta.

Per il Parlamento, inoltre, le compensazioni dovrebbero essere ricomprese tra 300 e 600 € a seconda della tratta, con un aggiornamento costante ed esaustivo dell’elenco di circostanze straordinarie che esonerano dalla compensazione.

Rimarrebbe in vigore l’obbligo di assistenza ai passeggeri bloccati, ad esempio tramite erogazione di bevande ogni due ore, di un pasto dopo tre e di pernottamento fino a un massimo di tre notti in caso di lunghi ritardi.

I passeggeri avrebbero diritto a salire a bordo con un oggetto personale quale borsa, zaino o computer portatile e un bagaglio a mano di dimensioni massime di 100 cm (dimensioni complessive fra lunghezza, larghezza e altezza) e peso fino a 7 kg, senza costi aggiuntivi sul biglietto.

Gli eurodeputati chiedono anche l’eliminazione dei costi aggiuntivi per la correzione di errori nel nome del passeggero o per il check-in e di mantenere la possibilità di scegliere tra carta d’imbarco digitale o cartacea.

Le persone disabili e con mobilità ridotta vedrebbero ancora garantito il proprio diritto alla compensazione, riprotezione e assistenza in caso di perdita del volo causata dalla mancata assistenza in aeroporto.

Persone con mobilità ridotta, donne in gravidanza, neonati e bambini in passeggino avrebbero diritto all’imbarco prioritario, oltre che alla possibilità, per gli accompagnatori, di sedersi accanto a loro senza costi aggiuntivi.

Nel corso della procedura di seconda lettura, la posizione del Parlamento dovrà essere ora trasmessa al Consiglio e, in caso di mancata accettazione di tutti gli emendamenti, verrà convocato il Comitato di conciliazione per pervenire a un accordo.