Trasferimento del genitore e assegnazione della casa familiare
30 Gennaio 2026
Cosa accade alla casa familiare nel caso in cui, nell'ambito di una separazione, il genitore assegnatario si trasferisce altrove per un periodo con il figlio minorenne? Egli può correre il rischio di perdere l'assegnazione della casa? Di recente, sul punto, ha fatto chiarezza l'ordinanza Cass. n. 30244/2025 della prima Sezione Civile della Corte di Cassazione individuando alcuni passaggi che regolano l'assegnazione della casa familiare. La pronuncia della Suprema Corte, allineandosi con quanto deciso dalla Corte territoriale, conferma l'assegnazione dell'abitazione alla madre nonostante il padre avesse riferito e provato che la moglie, per alcuni mesi, aveva lasciato la casa familiare per trasferirsi dai propri genitori in un altro comune, per motivi legati alla frequenza della scuola elementare del figlio. La Corte d'Appello individua come momentaneo tale trasferimento, atteso che, finita la scuola del figlio, la donna faceva rientro senza ulteriore indugio nella casa familiare, e non ritiene sussistente un motivo valido per la revoca, tenendo in considerazione il prevalente interesse del figlio minore collocato presso la madre. Afferma, inoltre, in proposito, come fosse indimostrato un mutamento delle circostanze successivamente alla pronuncia della sentenza resa a definizione del giudizio di primo grado con il quale, stimate attentamente le risultanze probatorie, si era correttamente valutato che la temporanea domiciliazione invernale della madre insieme al figlio presso i nonni in altro comune dipendesse, nel periodo di frequentazione dell'obbligo scolastico, dalla scelta dei genitori, peraltro presuntivamente condivisa (attesa la mancata contestazione del padre) di iscrivere nella scuola elementare di tale paese il figlio minorenne. E tale circostanza non significa che madre e figlio abbiano cessato di abitare la casa familiare, osservando che la disposta collocazione del figlio minorenne presso la madre, giustifica ampiamente l'assegnazione della casa familiare in favore di quest'ultima. |