Consob si conforma alle priorità di vigilanza per il 2025 indicate dall’Esma
06 Febbraio 2026
L'European Securities and Markets Authority (Esma), l’Autorità europea per la regolamentazione e la vigilanza sui mercati finanziari, ogni anno decide quali siano le priorità di vigilanza sulle rendicontazioni delle società. A seguito di ciò l’Esma ha pubblicato un esercizio di raccolta dati con riferimento alle pratiche di rendicontazione di sostenibilità aziendale 2024 adottate dagli emittenti europei in base al primo insieme degli European Sustainability Reporting Standards (Esrs Set 1). L’Esma ha anche richiamato l’attenzione delle imprese, degli organi di controllo interno e dei revisori affinchè, nella rendicontazione societaria, vengano mantenuti degli elevati standard di qualità in particolare per le aree definite prioritarie, garantendo coerenza, trasparenza e conformità alle normative vigenti. Più in dettaglio, le aree definite prioritarie sono: i) per i bilanci, i rischi e le incertezze geopolitiche nonché i settori operativi; ii) per la rendicontazione di sostenibilità, le valutazioni di “materialità”, il perimetro e la struttura; iii) per gli errori più comuni quelli nei rendiconti finanziari predisposti in formato elettronico (Esef). La Consob ha segnalato di adattarsi alle segnalazioni dell’Esma ed ha indicato, a sua volta, a cosa le società dovranno porre attenzione: i) come i fattori geopolitici, guerre, tensioni internazionali o crisi energetiche, possano influenzare risultati economici, finanziari e patrimoniali; ii) l’andamento specifico dei singoli settori di attività; iii) la metodologia utilizzata nell’identificazione dei fattori Environmental, Social, Governance (Esg) e i relativi risultati per il reporting di sostenibilità; iv) l’illustrazione del perimetro di rendicontazione e la struttura delle informazioni di sostenibilità, mostrando anche le connessioni con altre parti del bilancio. |