UE, piano d’azione contro il cyberbullismo per proteggere i minori

La Redazione
19 Febbraio 2026

La Commissione europea ha adottato un piano d’azione contro il bullismo online con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute mentale di bambini e adolescenti nell’UE e garantire un ambiente digitale più sicuro. 

Al centro dell'iniziativa vi è lo sviluppo di una app unica a livello europeo, che consentirà alle vittime di segnalare facilmente gli episodi di cyberbullismo ai servizi nazionali competenti, conservando in sicurezza le prove e ricevendo supporto dedicato. 

Il piano punta, inoltre, a un approccio armonizzato tra gli Stati membri, attraverso

piani nazionali, definizioni condivise e raccolta dati comparabile, anche sfruttando strumenti già esistenti come il regolamento sui servizi digitali, la direttiva sui servizi di media audiovisivi e il regolamento sull'intelligenza artificiale. 

Sul fronte preventivo, la Commissione annuncia la revisione degli orientamenti per educatori sull'alfabetizzazione digitale e l'ampliamento di risorse e formazione tramite i centri per un internet più sicuro e la piattaforma “Better Internet for Kids.

L'iniziativa mira a garantire un livello uniforme di protezione in tutti gli Stati membri, chiamati a predisporre piani nazionali completi e a utilizzare una definizione condivisa di bullismo online, così da raccogliere e confrontare i dati in modo coerente. 

Si intende, quindi, rafforzare e coordinare strumenti già in vigore, tra cui:

  • gli orientamenti sul regolamento sui servizi digitali in tema di protezione dei minori e segnalatori attendibili;
  • la disciplina delle piattaforme di condivisione video nella direttiva sui servizi di media audiovisivi;
  • i divieti e gli obblighi di trasparenza previsti dal regolamento sull'intelligenza artificiale, in particolare per i contenuti generati da IA e i deepfake.

Secondo i dati citati dalla Commissione, circa un minore su sei tra 11 e 15 anni si dichiara vittima di cyberbullismo e uno su otto ammette di averlo praticato; oltre il 90% degli europei chiede interventi urgenti delle autorità pubbliche per proteggere i minori online. Il piano sarà attuato in collaborazione con Stati membri, industria, società civile e minori stessi.