Diffida comunale, messa in sicurezza sopravvenuta e improcedibilità del ricorso

La Redazione
18 Febbraio 2026

Nel caso di specie, un Condominio impugna la diffida con cui il Comune lo intima a rimuovere una situazione di pericolo derivante dal dissesto del muro perimetrale, provocato dalla caduta di un albero radicato nell’area verde condominiale.

È improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso proposto avverso una diffida comunale che impone al privato l’eliminazione di una situazione di pericolo, quando l’intervento di messa in sicurezza risulti medio tempore integralmente eseguito dall’amministrazione, così esaurendo l’oggetto del contendere; in tale evenienza, la natura meramente processuale della decisione giustifica la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti. 

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