Decreto-legge di attuazione del PNRR: alcune novità in tema di giustizia tributaria
20 Febbraio 2026
Il d.l. n. 19/2026 pubblicato in GU il 19 febbraio («Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione»), all'art. 16 contiene delle «Disposizioni per l'attuazione della Riforma 1.7 “Giustizia tributaria” della Missione 1 -Componente 1 del PNRR». In particolare, sono state apportate modifiche al d.lgs. 545/1992 (Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) e al d.lgs. n. 175/2024 (Testo Unico della giustizia tributaria). Il Decreto stabilisce che il Presidente delle corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado non può essere nominato tra soggetti che raggiungeranno l'età pensionabile entro i quattro anni successivi «alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione all'interpello per ricoprire la funzione di presidente» e non più entro i quattro anni successivi alla nomina. È previsto poi che le modalità di svolgimento della prova scritta del concorso per la nomina a magistrato tributario possono essere disciplinate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. La commissione di concorso potrà essere composta anche dal presidente di una corte di giustizia tributaria di primo grado. Con delibera del Consiglio di presidenza sono individuati «i magistrati e i giudici tributari di cui all'articolo 4 [art. 3 nel caso del d.lgs. n 545/1992], presso i quali i magistrati nominati svolgono il tirocinio (…)». Viene poi stabilito che, per i ricorsi notificati a decorrere dal 2 maggio 2026, la competenza delle corti di giustizia tributaria di primo grado che decidono in composizione monocratica si estende alle controversie di valore fino a «10.000 euro» (e non più 5.000 euro). Con modifica dell'art. 1, comma 10-ter, della l. n. 130/2022 viene ora previsto che la prova scritta per il concorso per il reclutamento di 68 unità di magistrati nell'ambito delle facoltà assunzionali dei magistrati tributari previste dal comma 10, per l'anno 2026 consiste nello svolgimento di due elaborati tra i tre indicati dall'articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545. Gli elaborati da svolgersi durante le prove scritte sono individuati mediante sorteggio pubblico da effettuarsi nell'imminenza della prova. Infine, è stata modificato l'art. 1, comma 358, della l. n. 244/2007 in tema di «Assegnazione avanzi di gestione conseguiti dalle Agenzie fiscali», destinando le entrate derivanti dal riversamento al bilancio dello Stato degli avanzi di gestione conseguiti dalle agenzie fiscali anche al potenziamento dei servizi anche digitali della giustizia tributaria. |