Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Pnrr: tra gli obiettivi l’efficientamento amministrativo e fiscale
25 Febbraio 2026
Il documento contiene una serie di previsioni utili a contribuire all'efficientamento della Pubblica Amministrazione. Lo snellimento e l'efficientamento amministrativo rientrano tra gli obiettivi principali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’emergenza epidemiologica, infatti, ha fatto emergere alcune criticità, determinando un importante cambio di rotta nella macchina organizzativa amministrativa. Per raggiungere questo obiettivo sono stati introdotti una serie di strumenti contenuti, appunto, nel Decreto Pnrr. In tale ottica deve essere letta la disposizione che prevede una “durata illimitata” della carta di identità elettronica, in favore dei cittadini che abbiano raggiunto i settant’anni di età. Si tratta di un importante alleggerimento degli oneri a carico dei cittadini che non sono più tenuti a “rinnovare” la carta di identità, potendo godere del predetto beneficio. Rientra nell’ottica della semplificazione anche la previsione della tessera elettorale digitale e l’estensione della “gratuità” a tutti i certificati storici e di quelli destinati ad usi per i quali, in passato, era previsto il versamento di una marca da bollo. Diverse sono le misure previste anche per l’ambito strettamente fiscale. A tal proposito, merita attenzione il cd. modello Isee precompilato e automatico, che richiama la cd. dichiarazione precompilata che ha fatto ingresso nel nostro ordinamento proprio al fine di facilitare il contribuente nell’adempimento degli oneri amministrativi. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente una dichiarazione precompilata redatta in via prospettica dall’Agenzia delle Entrate e basata su quella dell’anno precedente. Il contribuente deve limitarsi ad accettare o, in caso di incongruenze rispetto alla fattispecie concreta, modificare o integrare la dichiarazione. La Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata, come previsto dall’art. 6 del Decreto, consentirà alle Amministrazioni di acquisire d’ufficio i dati strettamente necessari per la concessione della prestazione sociale agevolata direttamente dall’Inps tramite la piattaforma Digitale Nazionale Dati, con conseguente alleggerimento degli oneri a carico dei contribuenti e rafforzamento del rapporto di fiducia tra amministrazione finanziaria e contribuente. Anche per la DSU è importante l’attivazione di un meccanismo di interoperabilità tra Pubbliche Amministrazioni, nel caso di specie Agenzia delle Entrate e Inps. Il Decreto contiene previsioni anche sul processo di transizione ecologica, prescrivendo uno snellimento dell’iter di certificazione dei crediti di imposta corrisposti alle imprese che contribuiscano al Piano Transizione 4. 0.Tale semplificazione rappresenta un incentivo per il contribuente che decida di contribuire al perseguimento dei fini istituzionali. Appare chiaro che se il meccanismo per l’ottenimento dei benefici fiscali è “agevole” il contribuente sarà maggiormente indotto all’acquisto di macchinari ecocompatibili. Anche, in tal caso, è richiesta l’interoperabilità tra il Ministero delle imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle Entrate. |