Affidamento di un accordo quadro e interesse all'accesso agli atti

Redazione Scientifica
13 Marzo 2026

In caso di affidamento di un accordo quadro, in una controversia avente ad oggetto un diniego di accesso agli atti su istanza formulata da un soggetto estraneo alla gara per la tutela della propria sfera giuridica in relazione ai propri rapporti privatistici con uno dei concorrenti, l’interesse all’accesso assume carattere di attualità soltanto con la stipula dei contratti a valle.

L’accordo quadro è un contratto concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un certo periodo (lett. n) dell’art. 2 dell’Allegato I.1 del Codice dei contratti pubblici).

Ne consegue che non deriva dalla partecipazione alla gara per l’aggiudicazione di un accordo quadro l’immediata attivazione di tutti gli strumenti che sono stati offerti in gara, essendo lasciata alle stazioni appaltanti la possibilità di stipulare contratti a valle aventi per oggetto prestazioni che rientrano nel contratto quadro ma che non sono necessariamente coincidenti all’offerta.

Ne deriva che l’interesse all’accesso della ricorrente assume carattere di attualità solo con la stipula dei contratti a valle, per i quali il diritto di accesso deve ritenersi ammissibile.

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