Responsabilità dell’avvocato per trascrizione impropria della domanda giudiziale

La Redazione
20 Marzo 2026

La Corte d’appello di Brescia afferma la responsabilità dell’avvocato che, nell’ambito di un’azione di regolamento di confini, inserisce nella strategia difensiva la trascrizione della domanda, istituzionalmente non prevista, determinando l’assoggettamento del fondo avversario a vincolo e la condanna della cliente ex art. 96 c.p.c., con conseguente obbligo risarcitorio.

L’avvocato risponde a titolo di responsabilità professionale quando, nell’elaborazione della strategia processuale, inserisce la trascrizione della domanda di regolamento di confini – azione non compresa tra quelle soggette a trascrizione – assoggettando il bene della controparte a un vincolo ingiustificato e determinando la condanna del cliente per responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.; tale condotta integra abuso del processo e comporta l’obbligo di risarcire il danno pari alla somma liquidata a tale titolo, oltre alle spese necessarie per la cancellazione della formalità. 

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