Annullamento in autotutela di atti prodromici al contratto di finanza derivata: giurisdizione del g.o.

Redazione Scientifica Processo amministrativo
18 Marzo 2026

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario sulla domanda di annullamento di atti con cui l’amministrazione provinciale annulla in autotutela atti prodromici alla stipula di un contratto di swap con una banca.

Le Sezioni Unite hanno ritenuto sussistente la giurisdizione del giudice ordinario perché, di fatto, la controversia verte su diritti soggettivi: la p.a., dietro il formale annullamento in autotutela di atti amministrativi, ha in realtà inteso intervenire su un contratto ritenuto non più conveniente.  

Invero, in tema di contratti della pubblica amministrazione, la caducazione in autotutela di atti prodromici alla conclusione del contratto radica la giurisdizione del giudice amministrativo soltanto nell'ipotesi in cui l'esercizio del potere autoritativo di annullamento abbia la funzione di sindacare la legittimità degli atti appartenenti alla sequela procedimentale di carattere discrezionale che ha preceduto la successiva contrattazione con il privato, mentre sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nella contraria ipotesi in cui la p.a. persegua l'obiettivo di sottrarsi ex post ad un vincolo contrattuale. 

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