Cyber Resilience Act: fondi UE per PMI digitali
23 Marzo 2026
È aperto fino al 29 marzo 2026 il primo bando del progetto europeo “SECURE”, iniziativa coordinata dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e finanziata nell’ambito del Digital Europe Programme, con l’obiettivo di accompagnare le PMI verso la conformità al Cyber Resilience Act (Reg. UE 2024/2847). Il programma, avviato nel gennaio 2025 e di durata triennale, mette a disposizione 5milioni di euro sotto forma di finanziamenti a cascata. I contributi, gestiti dal Centro europeo di competenza per la cybersicurezza (ECCC), coprono fino al 50% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 30.000 euro per progetto. Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese che operano nello sviluppo, produzione o distribuzione di prodotti e servizi digitali. Le proposte devono essere direttamente collegate agli obblighi del Cyber Resilience Act e finalizzate al rafforzamento della sicurezza informatica di processi, tecnologie e infrastrutture aziendali. Il regolamento europeo, in vigore dal 10 dicembre 2024 e pienamente applicabile dal 2027, introduce requisiti uniformi di cybersicurezza per i prodotti digitali immessi sul mercato UE, con l’obiettivo di incrementare trasparenza, affidabilità e tutela degli utenti. Tra i requisiti di ammissibilità figurano:
Centrale è la dimostrazione della rilevanza del progetto rispetto all’ambito applicativo del CRA. L’erogazione dei fondi avviene in due fasi:
La procedura si articola in due fasi: presentazione e valutazione della proposta, seguite dall’implementazione progettuale e dalla rendicontazione tecnica. Il bando rappresenta un’opportunità strategica per le PMI, spesso prive di risorse adeguate, di adeguarsi tempestivamente al nuovo quadro normativo europeo in materia di cybersicurezza. |