Legge annuale sulle PMI: incentivi al part-time, lotta alle false recensioni online e Testo Unico sulle start-up innovative

La Redazione
26 Marzo 2026

Il 7 aprile 2026 entrerà in vigore la «Legge annuale sulle piccole e medie imprese», approvata in via definitiva dalla Camera dei Deputati il 5 febbraio e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 23 marzo.

La legge n. 34/2026 costituisce la prima attuazione dell’art. 18 della legge 180/2011, il cosiddetto “Statuto delle imprese”, che dà attuazione alle comunicazioni della Commissione europea sul c.d. Small business act, che stabiliscono una serie di principi pensati per incoraggiare lo spirito imprenditoriale nell’Unione europea (UE) e la crescita delle piccole imprese. L’art. 18 della legge n. 180/2011 prevede che entro il 30 giugno di ogni anno il Governo, su proposta del Ministro dello sviluppo economico (ora Ministro delle imprese e del made in Italy – MIMIT), sentita la Conferenza unificata, presenta alle Camere un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese volto a definire gli interventi in materia per l’anno successivo.

Il provvedimento, dopo i passaggi in Senato e alla Camera, si presenta ora composto di ventisei articoli suddivisi in sei Capi dedicati a:

  • «Misure per l'aggregazione delle imprese minori e per il trasferimento
    generazionale delle competenze
    ». All’interno del primo Capo, vengono disposte, tra l’altro, agevolazioni fiscali per le imprese che stipulano o aderiscono a un contratto di rete e misure finanziarie per l’aggregazione e il sostegno al settore della moda. Viene poi introdotta una disciplina transitoria – per gli anni 2026 e 2027 e limitatamente a un numero massimo complessivo di 1.000 lavoratori – che attribuisce al lavoratore dipendente a tempo indeterminato di datori di lavoro privati che occupano fino a 50 dipendenti la facoltà di trasformare da tempo pieno a tempo parziale il rapporto di lavoro se in possesso di determinati requisiti.
  • «Accesso delle PMI al credito bancario e misure di semplificazione». Viene delegato il Governo ad adottare uno  o  più decreti legislativi volti a riordinare la disciplina dei  confidi e vengono adottate misure per favorire la valorizzazione a fini finanziari dei beni di magazzino.
  • Semplificazioni varie;
  • Lotta alle false recensioni. Gli artt. 18 e seguenti introducono una disciplina finalizzata a contrastare le recensioni online illecite relative a prodotti, prestazioni e servizi offerti dalle imprese della ristorazione e del settore turistico in Italia. Si vuole garantire l’attendibilità delle recensioni online e che queste provengano da chi abbia effettivamente utilizzato o acquistato il  prodotto, la prestazione o il servizio.
  • «Testo unico della disciplina in materia di start-up innovative». Il Governo viene delegato ad adottare un decreto legislativo «per il riordino e il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di start-up innovative, di spin-off, di PMI innovative e di incubatori e acceleratori di start-up, nonché di quelle relative a tutte le attività di filiera concernenti servizi di formazione e alta formazione, ricerca, sostegno e investimento rivolte ai predetti soggetti, mediante la redazione di un testo unico»
  • Misure in favore dei centri urbani di medie dimensioni e per l'attrazione degli investimenti

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