Ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale: quando è valida la notifica presso la casa comunale?

La Redazione
09 Aprile 2026

La pronuncia affronta il tema delle modalità di notificazione del ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale, soffermandosi sull’ordine applicativo degli strumenti notificatori e sui presupposti e condizioni che legittimano il ricorso alle forme alternative previste dal c.c.i.i.

Il principio ricavabile dalla ordinanza della Corte di cassazione n. 8642 del 24 febbraio 2026, pubblicata il 7 aprile 2026, è il seguente:

È valida la notifica del ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale e del decreto di convocazione del debitore e fissazione dell’udienza di audizione effettuata presso la casa comunale, ai sensi dell’art. 40, commi 6 e 8, c.c.i.i., quando sia preceduta da un valido tentativo di notifica telematica, infruttuosamente esperito dalla cancelleria. Grava sul debitore l’onere di allegare e provare che, al momento del tentativo di notifica, la società disponesse di una domiciliazione digitale attiva, non essendo sufficiente dimostrare che la PEC fosse attiva in un momento successivo.

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