Vademecum di Assonime sul whistleblowing alla luce delle Linee Guida ANAC
22 Aprile 2026
All’esito di una consultazione pubblica, nel dicembre 2025 ANAC (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) ha pubblicato due nuove linee guida sul whistleblowing: i) sulla gestione del canale interno di segnalazione (Delibera n. 478 del 26 novembre 2025); ii) sulla presentazione e gestione delle segnalazioni esterne (Delibera n. 479 del 26 novembre 2025. Le linee guida sono finalizzate ad aggiornare il quadro regolatorio esistente, offrire indicazioni operative più puntuali e a garantire un’applicazione più uniforme della disciplina dettata dal “decreto Whistleblowing” (d.lgs. n. 24/2023), che ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2019/1937 in materia di segnalazione di illeciti. L’ANAC ha recepito i risultati del monitoraggio condotto nel corso del 2024 sullo stato di attuazione della normativa (disponibili QUI). Il vademecum di Assonime (disponibile QUI) offre una sintesi dei principali adempimenti e delle connesse criticità applicative, proponendo, ove possibile, soluzioni operative desumibili dalle Linee Guida ANAC o già emerse nelle prime prassi, a supporto delle imprese nell’implementazione di sistemi di whistleblowing. L’analisi si concentra, in particolare, sui seguenti profili: (i) il ruolo delle organizzazioni sindacali; (ii) le modalità di effettuazione delle segnalazioni; (iii) il ruolo e le attività del gestore del canale; (iv) il coordinamento tra la disciplina whistleblowing e il modello organizzativo di cui al d.lgs. n. 231/2001; (v) la gestione delle segnalazioni nei gruppi di imprese. Ogni paragrafo è chiuso da una tabella contenente le FAQ più rilevanti. |