Il concordato minore nel Codice della crisi: documento di ricerca del CNDCECFonte: doc_CNDCEC_2026_04_29.pdf
30 Aprile 2026
La procedura di concordato minore è disciplinata dalla Sezione II, del Capo II («Procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento»), del Titolo IV («Strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza») del Codice della crisi, dagli articoli 74-83. Il documento pubblicato ieri sul sito dell’CNDCEC ripercorre le disposizioni normative che regolano la procedura, esaminando: i) presupposti di legge soggettivi e oggettivi e le condizioni di ammissibilità; ii) la presentazione della domanda (con relativa documentazione allegata); iii) la predisposizione della proposta e del piano in continuità e liquidatorio; iv) l’apertura del procedimento, con la nomina del Commissario Giudiziale e il ruolo dei creditori; v) l’omologazione (con eventuale transazione fiscale e previdenziale e cram down); vi) l’esecuzione del concordato omologato; vii) la revoca della sentenza di omologazione e l’apertura della liquidazione controllata. Nella premessa del documento si sottolinea che il quadro normativo che regola l’istituto del concordato minore, in continua evoluzione, a breve dovrà anche rapportarsi con la Direttiva (UE) 2026/799 del 30 marzo 2026 che vede quale termine ultimo di recepimento il 22 gennaio 2029. Questo portale ha recentemente dedicato, alla procedura di concordato minore, un focus a firma del dott. Lorenzo Gambi dal titolo La procedura di concordato minore, pubblicato il 15 aprile 2026. |