Immune da vizi l’affidamento a RAI del Festival di Sanremo 2026-2028

Redazione Scientifica
04 Maggio 2026

Il T.A.R. Liguria, pur affermando l’interesse di JE a contestare gli atti della procedura per l’affidamento dell’organizzazione e della trasmissione delle edizioni 2026-2028 del Festival di Sanremo, ha respinto tutte le censure da esso presentate.

Il T.A.R. Liguria, pur affermando l’interesse di JE a contestare gli atti della procedura per l’affidamento dell’organizzazione e della trasmissione delle edizioni 2026-2028 del Festival di Sanremo nonostante tale operatore non abbia presentato la propria proposta, e pur dichiarando insussistente un conflitto di interessi dello stesso operatore all’organizzazione del Festival nonostante la sua natura di «etichetta discografica»”, ha respinto tutte le censure da esso presentate, affermando, inter alia, che i contenuti minimi concernenti gli obblighi di carattere economico e organizzativo di cui all’avviso impugnato sono sufficienti, vertendosi in tema di concessione di beni e non di contratti pubblici, a consentire la partecipazione ai soggetti che vi abbiano interesse, purché in possesso dei relativi requisiti.

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