Il Consiglio UE ha annunciato nuove regole sulla cooperazione antifrode IVA

La Redazione
05 Maggio 2026

Il 5 maggio 2026 il Consiglio dell’UE ha diffuso un comunicato stampa con cui informa che è stato raggiunto un accordo provvisorio su nuove regole per rafforzare la lotta contro la frode sull'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'UE, aumentando la cooperazione tra gli Stati membri, la Procura europea (EPPO) e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

L’accordo nasce dalla consapevolezza dei problemi per i bilanci dell’Unione Europea che dipendono dalle attività criminali di frode dell’IVA transfrontaliera, in particolare la frode carosello (nota anche come missing trader intra-community fraud).

A tali difficoltà il Consiglio intende porre rimedio permettendo agli organismi investigativi dell’UE (la Procura europea, “EPPO”, e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode, “OLAF”) l’accesso ad informazioni mirate sulle transazioni commerciali transfrontaliere nell'UE – inclusi i dati detenuti dalla rete antifrode UE “Eurofisc” – necessarie per perseguire rapidamente i criminali e proteggere le entrate nazionali e dell'UE.

L’adozione formale delle nuove regole – che assumono la forma di un regolamento che modifica il regolamento del Consiglio 904/2010 sulla cooperazione amministrativa e la lotta contro la frode IVA – avverrà dopo che il Parlamento europeo avrà adottato il suo parere sul dossier, attualmente previsto per luglio 2026. Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

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