Stallo decisionale dell’organo amministrativo: il documento dei notai

La Redazione
06 Maggio 2026

Lo Studio n. 126/2025 pubblicato il 30 marzo 2026 sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato affronta il tema dello stallo decisionale all’interno dell’organo gestorio, esplorandone le possibili cause e descrivendo le clausole statutarie o parasociali “antistallo” che possono essere predisposte.

Il documento di studio espone in primo luogo il concetto generale di stallo decisionale, per poi passare a quello che può verificarsi all’interno dell’organo amministrativo delle società.

Il lavoro introduce il concetto di deadlock, distinguendolo dallo stalemate (sul tema si veda, su F. Piccione, Abus d'égalité: pariteticità e stallo, su IUS Societario, 20 aprile 2026), e analizza le cause e le ricadute dello stallo nella gestione societaria.

Vengono esaminate le previsioni statutarie sul funzionamento dell’organo amministrativo, e in particolare sull’esercizio del diritto di voto nello stesso, a partire da una corretta individuazione del c.d. trigger event (evento scatenante)

Lo studio affronta il rapporto tra stallo gestionale e scioglimento della società, valutando l’opportunità di indicare in statuto lo stallo gestionale come ipotesi di scioglimento della società ex art. 2484, comma 1, n. 7, c.c.

Ampio spazio è dedicato ai rimedi, cioè ai meccanismi per evitare il perdurare si situazioni di enpasse dell’organo amministrativo: clausole interne ed esterne all’organo, come simul stabunt simul cadent, casting vote, amministratore delegato “on/off”, two to hire, one to fire, intervento dei soci, diritti particolari nella s.r.l. e deferimento a terzi ex art. 838‑quinquies c.p.c.  

Le conclusioni dello Studio offrono un quadro sistematico degli strumenti antistallo e indicazioni operative per una corretta redazione statutaria.

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