Distrazione delle spese: rapporti tra avvocato e cliente

La Redazione
14 Maggio 2026

Il provvedimento di distrazione in favore del difensore della parte vittoriosa determina l’instaurazione di un rapporto autonomo tra il difensore e la parte soccombente, che si affianca – senza sostituirlo – al rapporto di prestazione d’opera professionale tra avvocato e cliente.

In tema di distrazione delle spese di lite ex art. 93 c.p.c., il provvedimento di distrazione in favore del difensore della parte vittoriosa determina l’instaurazione di un rapporto autonomo tra il difensore e la parte soccombente, che si affianca – senza sostituirlo – al rapporto di prestazione d’opera professionale tra avvocato e cliente. Ne consegue che l’avvocato distrattario, pur avendo ottenuto la liquidazione e la distrazione delle spese nei confronti della parte soccombente, conserva la facoltà di agire nei confronti del proprio assistito per la parte del credito professionale che eccede l’importo liquidato e distratto in sentenza.

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