CNDCEC: documento di ricerca su accertamento tributario e certezza del diritto

La Redazione
18 Maggio 2026

Il recente documento di ricerca diffuso dal Consiglio e dalla Fondazione nazionale, titolato «Accertamento tributario e certezza del diritto nella prospettiva della legge delega n. 111/2023», prende le mosse dall’esigenza di assicurare la certezza del diritto tributario esplicitata dall’art. 17, comma 1, lett. h) della legge delega.

L’art. 17, comma 1, lett. h) della legge 9 agosto 2023 n. 111 («Delega al Governo per la revisione del sistema tributario e termini di attuazione») indica tra i principi e criteri direttivi in materia di procedimento accertativo, di adesione e di adempimento spontaneo, l’assicurare la certezza del diritto tributario.

Nel richiamare tale principio, la legge si concentra su quattro profili (tutti oggetto di dibattito giurisprudenziale):

  • l’accertamento dei componenti di reddito ad efficacia pluriennale;
  • l’accertamento dell’imposta sui premi di assicurazione;
  • gli accertamenti preduntivi basati sul valore di mercato;
  • gli accertamenti degli utili “extrabilancio” nei confronti dei soci delle società di capitali a ristretta base partecipativa.

Il documento si concentra solo sui profili di cui ai nn. 1, 3 e 4, tralasciando il n. 2 che inizialmente non era presente nel disegno di legge-delega ed è stato inserito in sede di approvazione.

Questi dunque i temi di cui si occupa il documento:

  • La certezza del diritto tributario nella distinzione tra definitività dell’obbligazione tributaria e limiti temporali alle attività istruttorie sul fatto generatore di componenti reddituali ad efficacia pluriennale o di perdite riportate in diminuzione dal reddito in periodi d’imposta successivi a quello della loro maturazione;
  • Certezza del diritto e accertamenti su presunzioni basate sul valore di mercato dei beni e dei servizi;
  • La presunzione di distribuzione utili di società di capitali “familiari” o a ristretta base sociale.

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