Non integra il delitto di calunnia la falsa incolpazione di un reato manifestamente prescritto
19 Maggio 2026
Non integra il delitto di calunnia la falsa incolpazione di un reato manifestamente prescritto, poiché, in tale ipotesi, la rappresentazione dei fatti da parte dell’agente – pur astrattamente riconducibile ad una falsa accusa – non è idonea a determinare l’apertura di un procedimento penale nei confronti della persona ingiustamente indicata come responsabile. Il reato risulta invece configurabile quando la prescrizione non sia di immediata e assoluta evidenza e, secondo un criterio oggettivo, si rendano necessari approfondimenti istruttori o una valutazione giudiziale per accertarne l’effettiva sussistenza. |