Libertà di residenza del genitore, bigenitorialità e affidamento super esclusivo

La Redazione
29 Maggio 2026

La decisione afferma che la libertà del genitore di scegliere la propria residenza non può essere compressa automaticamente in nome della bigenitorialità. Il giudice deve bilanciare tale libertà con il diritto del minore a rapporti equilibrati con entrambi i genitori, potendo disporre anche l’affidamento super‑esclusivo ove il disvalore genitoriale lo richieda.

In tema di responsabilità genitoriale, l’affidamento super‑esclusivo del minore alla madre è giustificato quando il padre, pur formalmente titolare della responsabilità, risulti di fatto scarsamente coinvolto nella gestione quotidiana del figlio e gravato da condanna per maltrattamenti in famiglia cui il minore abbia assistito, emergendo un chiaro disvalore genitoriale. In tale contesto, il trasferimento di residenza del minore con il genitore affidatario va valutato alla luce del primario interesse del minore, nel necessario bilanciamento tra il suo diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e la libertà del genitore affidatario di scegliere la propria residenza, libertà che non può essere compressa in via automatica, ma può subire conseguenze ove, nel caso concreto, il progetto di vita e il mutamento di residenza si rivelino pregiudizievoli per il minore o espressione di mere esigenze egoistiche dell’adulto.

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