Regolamento INPS su dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge
22 Maggio 2026
Come si legge della circolare, il regolamento è stato adottato ai sensi del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, 24 ottobre 2025, con cui sono stati definiti i casi in cui l’Istituto può consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi e accessori di legge a esso dovuti, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino a un numero massimo di sessanta rate mensili. In particolare, il punto n. 5 della circolare («Dilazione e procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza») tratta della disposizione contenuta all’art. 5 del Regolamento che introduce una specifica disposizione per disciplinare l’utilizzo della dilazione nel caso in cui il contribuente abbia fatto ricorso a uno degli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza. Si legge, inoltre, che nel Regolamento viene precisato che in caso di un accordo di ristrutturazione dei debiti, di un piano di ristrutturazione soggetto a omologazione o di un concordato preventivo con trattamento dei crediti contributivi ai sensi dell’articolo 88, tenuto conto che tali procedure, nell’ipotesi in cui prevedono la continuità dell’impresa, sono finalizzate a favorire il risanamento aziendale, fermo restando il regolare adempimento di quanto definito nell’accordo, nel piano o nel concordato omologati, sussiste la possibilità di concedere la dilazione per i debiti maturati successivamente al provvedimento di omologazione. Facendo seguito alla circolare, il 22 maggio l’INPS ha inoltre fornito (messaggio n. 1699) istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi in fase amministrativa tramite il servizio disponibile sul sito istituzionale www.inps.it. |