Regolamento INPS su dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge

La Redazione
22 Maggio 2026

Con circolare n. 60 del 21 maggio 2026 l’INPS comunica la deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 20 del 25 febbraio 2026, con la quale è stato approvato il “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge” e, con messaggio del 22 maggio, fornisce le istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione.

Come si legge della circolare, il regolamento è stato adottato ai sensi del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, 24 ottobre 2025, con cui sono stati definiti i casi in cui l’Istituto può consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi e accessori di legge a esso dovuti, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino a un numero massimo di sessanta rate mensili.

In particolare, il punto n. 5 della circolare («Dilazione e procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza») tratta della disposizione contenuta all’art. 5 del Regolamento che introduce una specifica disposizione per disciplinare l’utilizzo della dilazione nel caso in cui il contribuente abbia fatto ricorso a uno degli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza.

Si legge, inoltre, che nel Regolamento viene precisato che in caso di un accordo di ristrutturazione dei debiti, di un piano di ristrutturazione soggetto a omologazione o di un concordato preventivo con trattamento dei crediti contributivi ai sensi dell’articolo 88, tenuto conto che tali procedure, nell’ipotesi in cui prevedono la continuità dell’impresa, sono finalizzate a favorire il risanamento aziendale, fermo restando il regolare adempimento di quanto definito nell’accordo, nel piano o nel concordato omologati, sussiste la possibilità di concedere la dilazione per i debiti maturati successivamente al provvedimento di omologazione.

Facendo seguito alla circolare, il 22 maggio l’INPS ha inoltre fornito (messaggio n. 1699) istruzioni operative per la presentazione della domanda di dilazione e dell’atto di impegno per il pagamento dilazionato dei contributi in fase amministrativa tramite il servizio disponibile sul sito istituzionale www.inps.it.

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