Incapacità a testimoniare e interesse ad agire

La Redazione
16 Giugno 2026

L’incapacità a testimoniare ex art. 246 c.p.c. ricorre solo se il teste ha un interesse personale, attuale e concreto nel rapporto, analogo all’interesse ad agire ex art. 100 c.p.c., tale da legittimarlo a partecipare al giudizio, restando irrilevante il mero interesse di fatto.

L’incapacità a deporre prevista dall’art 246 c.p.c. si verifica solo quando il teste è titolare di un interesse personale, attuale e concreto, che lo coinvolga nel rapporto controverso, alla stregua dell’interesse ad agire di cui all’art. 100 c.p.c., tale da legittimarlo a partecipare al giudizio in cui è richiesta la sua testimonianza, non avendo invece rilevanza l’interesse di fatto a un determinato esito del processo, salva la considerazione che di ciò il giudice è tenuto a fare nella valutazione dell’attendibilità del teste.

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