Assegnazione della casa familiare e pertinenze: limiti al diritto di proprietà e centralità dell’interesse dei figli
18 Giugno 2026
In tema di assegnazione della casa familiare, qualora il giudice, nel superiore interesse della prole, disponga l’assegnazione, oltre che dell’abitazione principale, anche di un immobile autonomo e non contiguo di cui abbia accertato il carattere pertinenziale ex artt. 817e 818 c.c., il potere di incidere sul diritto dominicale va esercitato entro i limiti dell’art. 337-sexies c.c., trattandosi di provvedimento in favore del genitore convivente e nell’esclusivo interesse dei figli minorenni o maggiorenni non autosufficienti a permanere nell’habitat domestico in cui sono cresciuti, con irrilevanza di valutazioni su interessi diversi dei coniugi ove non coinvolgano le esigenze della prole. |