Assegno divorzile e sacrificio professionale concordato
30 Giugno 2026
In tema di assegno divorzile, occorre un rigoroso accertamento per verificare se lo squilibrio economico‑patrimoniale tra gli ex coniugi, al momento del divorzio, sia effetto del sacrificio del coniuge più debole a favore delle esigenze familiari, giustificando un assegno con funzione perequativo‑compensativa, volto a colmare tale divario e a dare ristoro, in chiave riequilibratrice, al contributo dato all’organizzazione della vita familiare; nel caso di specie, è legittimo desumere tale sacrificio dalla trasformazione concordata del rapporto di lavoro della moglie a tempo parziale, protrattasi per anni, con effetti negativi su reddito, contribuzione e pensione. |