Effetti dell’annullamento della pretermissione di un concorrente sul rinnovo degli atti
25 Giugno 2026
«…Rilevato che nella pronuncia n. 30/2012 (richiamata da Rai) l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha ritenuto che, nel caso di procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, laddove il ricorrente impugni la sua esclusione, in presenza del giudicato di annullamento dell’esclusione stessa sopravvenuto alla formazione della graduatoria, il rinnovo degli atti debba limitarsi alla sola valutazione dell’offerta illegittimamente pretermessa, senza necessità quindi di rinnovazione della gara a partire dalla ripresentazione delle offerte; Osservato che le enunciazioni contenute nella sentenza citata non possono trovare applicazione nella presente fattispecie, in quanto ad Apus non è stato consentito di depositare alcuna offerta e il presupposto dell’orientamento espresso dall’A.P., che prevede la rinnovazione parziale degli atti di gara con la valutazione dell’offerta dell’operatore escluso ferme restando le offerte tecniche ed economiche già scrutinate degli altri, risiede proprio nell’avvenuta presentazione dell’offerta da parte dell’operatore economico poi escluso contestualmente alle offerte presentate dagli altri concorrenti; Considerato quindi che l’annullamento dell’illegittima pretermissione di Apus dalla procedura ha quale effetto conformativo la doverosa riammissione in gara dell’operatore escluso e che l’amministrazione appaltante non dovrà procedere all’ammissione postuma di Apus alla presentazione di un’offerta ma al rinnovo del procedimento di gara a partire dalla fase di presentazione delle offerte». Il provvedimento relativo a T.A.R. Lazio, sez. quarta-bis, 23 giugno 2026, n. 11444, sarà disponibile a breve. |