Il decreto accise è diventato legge: agevolazioni fiscali per il settore agricolo e pagamenti elettronici tra le misure previste
29 Giugno 2026
Il Decreto prevede il riconoscimento di un credito di imposta in favore del settore agricolo funzionale all’acquisto di carburante destinato alle attività produttive agricole, come agricoltura, autotrasporto e pesca. La scelta di “incentivare” il settore agricolo nasce dalla consapevolezza che esso rappresenta da anni il volano per lo sviluppo economico del Paese e, dunque, l’incentivo è destinato a supportare le imprese agricole in un momento di difficoltà causata dall’aumento dei prezzi dei carburanti e della benzina. Da sempre il settore è agricolo è stato destinatario di un particolare “favor” che oggi, più che mai, appare necessario per garantire la sopravvivenza delle imprese agricole. Sebbene tale previsione dimostri ancora una volta che il fisco ha assunto un volto “umano”, sarebbe, tuttavia, necessario che venisse sistematizzato l’incentivo fiscale per consentire alle imprese di pianificare la propria attività nella consapevolezza di ricevere un beneficio dallo Stato. Il provvedimento contiene novità anche attinenti ai pagamenti digitali normando l’obbligo di accettare pagamenti via app o wallet, intensificando il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Viene, altresì, prevista una sanzione in caso di mancata accettazione dei pagamenti nelle modalità predette. La transizione digitale, infatti, per essere effettiva necessita di un cambiamento “ab intro” che attiene anche alle modalità di pagamento “digitali” che devono divenire la modalità di corresponsione delle somme di denaro “ordinaria”. Si sceglie, dunque, la strada della sanzione fintantoché i pagamenti elettronici non saranno accettati “spontaneamente” a riprova di un cambiamento culturale. Una modifica di rilievo è quella attinente al calendario della rottamazione quinquies per multe, tributi locali ed entrate patrimoniali dei Comuni e degli altri enti locali. Si sposta, dunque, dal 30 giugno al 31 luglio il termine per l’adesione degli enti. Entro questa data, infatti, il Comune deve aver pubblicato il provvedimento sul proprio sito Internet e deve averlo comunicato all’agente della riscossione. Si sposta, di conseguenza, anche il termine per la presentazione della dichiarazione ad opera dei contribuenti interessati (dal 15 ottobre al 16 dicembre) e per il versamento (dal 31 marzo al 31 gennaio 2027). |