Design UE, operativa la riforma della tutela dal 1° luglio

La Redazione
02 Luglio 2026

Dal 1° luglio 2026 è pienamente applicabile il nuovo quadro europeo sulla protezione dei disegni e modelli. La riforma introduce regole aggiornate per i design digitali e animati, procedure integralmente telematiche, una tutela rafforzata contro la contraffazione, nuove limitazioni ai diritti esclusivi e una disciplina armonizzata per i pezzi di ricambio.

Con il 1° luglio 2026 entra definitivamente a regime la più ampia revisione della disciplina europea sui disegni e modelli degli ultimi vent'anni. Diventa infatti pienamente operativo il nuovo quadro normativo dell'Unione europea, concepito per adeguare la tutela del design alle trasformazioni tecnologiche e digitali e per semplificare le procedure a beneficio di imprese, professionisti e titolari di diritti.

La riforma si fonda su un impianto normativo articolato nel Regolamento sui disegni e modelli dell'Unione europea (EUDR), nel relativo Regolamento delegato (EUDDR) e nel Regolamento di esecuzione (EUDIR), che disciplinano in modo coordinato gli aspetti sostanziali e procedurali della protezione.

Tra le principali novità figura l'aggiornamento della terminologia: i tradizionali "disegni e modelli comunitari" lasciano il posto ai "disegni e modelli dell'Unione europea" (EUD), in linea con il sistema dei marchi UE. Più rilevante, sul piano sostanziale, è l'ampliamento della nozione di design, che comprende espressamente elementi dinamici quali animazioni, movimenti e transizioni, oltre ai prodotti digitali, comprese interfacce grafiche e oggetti virtuali.

Anche le modalità di rappresentazione del design si adeguano alle tecnologie più recenti. Le domande potranno essere corredate da rappresentazioni tridimensionali, file video e immagini animate, con la possibilità di depositare fino a dieci viste statiche. Resta fermo il principio secondo cui la protezione riguarda esclusivamente gli elementi effettivamente rappresentati.

Sul fronte procedurale, il sistema diventa integralmente digitale. Tutte le comunicazioni con l'EUIPO avverranno per via elettronica; vengono inoltre semplificati i requisiti per il deposito e abolito il vincolo dell'unità di classe nelle domande multiple, che potranno comprendere fino a cinquanta design appartenenti a classi merceologiche differenti.

La riforma rafforza anche gli strumenti di tutela dei titolari. I diritti esclusivi vengono estesi espressamente ai fenomeni connessi alla stampa 3D, consentendo di contrastare la produzione e la distribuzione di copie contraffatte realizzate con tali tecnologie. Sono inoltre previste misure più efficaci nei confronti delle merci contraffatte in transito nel territorio dell'Unione.

Accanto all'ampliamento della protezione, il legislatore introduce nuove limitazioni. Viene riconosciuta la possibilità di utilizzare un design registrato per finalità identificative, nonché per commento, critica o parodia. Trova inoltre applicazione uniforme nell'Unione la cosiddetta "clausola di riparazione", che esclude dalla tutela i componenti utilizzati esclusivamente per ripristinare l'aspetto originario di un prodotto complesso, purché destinati alla riparazione e accompagnati da adeguate informazioni sull'origine commerciale.

Tra le ulteriori innovazioni figurano il nuovo simbolo , che segnala l'avvenuta registrazione del design, una procedura di invalidità più snella e prevedibile e una revisione del sistema tariffario, con riduzione di numerosi oneri amministrativi. Completa il quadro la direttiva (UE) 2024/2823, che dovrà essere recepita entro il 9 dicembre 2027 e punta a rafforzare la cooperazione tra gli uffici nazionali della proprietà intellettuale e l'EUIPO, favorendo un'applicazione sempre più uniforme della disciplina nell'intero mercato europeo.

Qui tutti i dettagli: https://www.euipo.europa.eu/it/news/the-modernised-eu-design-legal-framework-is-now-fully-applicable