Approvati nuovi decreti attuativi di norme UE: novità su strutture con azioni a voto plurimo e punto di accesso unico europeo

La Redazione
03 Luglio 2026

Nella seduta del Consiglio dei Ministri del 2 luglio sono stati approvati 8 decreti legislativi attuativi di norme europee. Tra le altre, è stata recepita una direttiva in tema di mercati pubblici dei capitali nell’UE e una direttiva concernente l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo.

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella seduta del 2 luglio 2026, ha approvato otto decreti legislativi attuativi di norme europee.

Tra gli altri, merita attenzione il decreto che recepisce la direttiva (UE) 2024/2810 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione. Il provvedimento consentirà a tali società di mantenere strutture azionarie a voto plurimo, nel rispetto di adeguate garanzie di trasparenza e di tutela degli azionisti che non ne sono titolari. L’obiettivo dichiarato della direttiva è rafforzare l’attrattiva della quotazione nelle sedi di negoziazione che mirano principalmente alle piccole e medie imprese (PMI), come i mercati di crescita per le PMI e altri sistemi multilaterali di negoziazione, aumentandone in tal modo la capacità di raccogliere fondi sui sistemi multilaterali di negoziazione, e per ridurre le disuguaglianze per le imprese che chiedono l’ammissione alla negoziazione nel mercato interno

Il medesimo decreto, inoltre, adegua l’ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento sugli abusi di mercato (reg. UE 2024/2809 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024), semplificando gli obblighi di comunicazione delle informazioni privilegiate e rivedendo il relativo apparato sanzionatorio.

L’intervento si inserisce, in generale, nel più ampio pacchetto normativo europeo noto come Listing Act, finalizzato a rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali.

Altro decreto legislativo approvato dal CdM recepisce, poi, la direttiva (UE) 2023/2864 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, e adegua l’ordinamento nazionale alle disposizioni dei regolamenti relativi all’istituzione del punto di accesso unico europeo (ESAP - European Single Access Point). L’ESAP è la piattaforma digitale che, gestita dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, renderà accessibili in modo centralizzato, gratuito e in formato elettronico le informazioni già pubbliche relative ai servizi finanziari, ai mercati dei capitali e alla sostenibilità. Il decreto individua gli organismi nazionali di raccolta delle informazioni - tra cui Consob, Banca d’Italia, IVASS e COVIP - e disciplina le modalità e i tempi di trasmissione dei dati alla piattaforma europea, senza introdurre nuovi obblighi sostanziali di comunicazione a carico degli operatori, con l’obiettivo di superare l’attuale frammentazione delle informazioni pubbliche e di favorire l’integrazione dei mercati dei capitali dell’Unione.

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