Diritti dei passeggeri aerei, il Parlamento UE rafforza tutele e risarcimenti

La Redazione
13 Luglio 2026

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la revisione del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, consolidando le garanzie già previste dalla disciplina in vigore dal 2004 e introducendo nuove misure a tutela dei viaggiatori. Il testo, frutto dell'accordo raggiunto con il Consiglio dell'Unione europea in sede di conciliazione, è stato adottato con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni.

Tra le principali novità figura la conferma del diritto alla compensazione economica in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo comunicata con meno di quattordici giorni di anticipo o negato imbarco. Restano invariati anche gli importi degli indennizzi: 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri e per i voli intra-UE oltre i 1.500 chilometri, 600 euro per le percorrenze superiori. Per i voli a lungo raggio, il risarcimento potrà essere ridotto del 50% qualora il vettore garantisca una riprotezione con un ritardo all'arrivo non superiore a quattro ore.

Il nuovo regolamento mantiene l'esclusione della responsabilità delle compagnie aeree nei casi di circostanze eccezionali, quali eventi naturali, conflitti armati, condizioni meteorologiche avverse, scioperi del personale aeroportuale o dei servizi di navigazione aerea e comportamenti gravemente indisciplinati dei passeggeri. Rimane tuttavia fermo l'obbligo di assistenza, con ristoro, pasti e, ove necessario, sistemazione alberghiera.

Particolare attenzione è stata dedicata alla semplificazione delle procedure. Chi opta per il rimborso in luogo della riprotezione lo riceverà automaticamente, mentre le compagnie saranno tenute a fornire istruzioni chiare per la richiesta di compensazione entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio, senza imporre la registrazione a piattaforme dedicate o l'utilizzo di applicazioni proprietarie. I passeggeri avranno nove mesi per presentare la domanda, cui il vettore dovrà rispondere entro trenta giorni, liquidando l'importo dovuto oppure motivando l'eventuale diniego.

La riforma introduce inoltre nuovi diritti in materia di trasparenza tariffaria. Le compagnie aeree, gli intermediari e i portali di prenotazione dovranno indicare fin dall'inizio il prezzo comprensivo del bagaglio a mano, pur potendo continuare a offrire tariffe dedicate ai viaggiatori che scelgono di non trasportarlo. Viene inoltre riconosciuto il diritto di portare gratuitamente a bordo un effetto personale, come una borsa o uno zaino.

Tra le ulteriori innovazioni figurano l'eliminazione dei supplementi per la correzione di errori ortografici nel nome del passeggero, il diritto a ricevere automaticamente la carta d'imbarco digitale e il divieto di negare l'imbarco a chi utilizzi la versione stampata della stessa.

Si rafforzano infine le tutele per le categorie più vulnerabili. Le famiglie con minori di 14 anni avranno diritto a posti adiacenti senza costi aggiuntivi, così come le persone con disabilità, a mobilità ridotta e le donne in gravidanza. Per i passeggeri con disabilità viene inoltre garantito il diritto al risarcimento e all'assistenza qualora perdano il volo a causa di un'insufficiente assistenza aeroportuale.

Dopo il via libera dell'Eurocamera, il testo dovrà essere confermato dal Consiglio. Le nuove disposizioni entreranno in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e saranno applicabili trascorso un anno, periodo destinato a consentire agli Stati membri e agli operatori del settore di adeguarsi alla nuova disciplina.