Assegno divorzile: criteri per funzione assistenziale e perequativo compensativa e limiti al sindacato di legittimità

La Redazione
15 Luglio 2026

La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso dell’ex marito, confermando l’assegno divorzile di € 900,00 in favore dell’ex moglie, ribadendo i criteri per il riconoscimento dell’assegno nella duplice funzione assistenziale e perequativo‑compensativa.

In tema di assegno divorzile, il riconoscimento presuppone l’accertamento di uno squilibrio economico‑patrimoniale tra gli ex coniugi, che legittima l’assegno in funzione assistenziale quando il coniuge richiedente non disponga di mezzi adeguati né possa procurarseli per ragioni oggettive, e in funzione perequativo‑compensativa quando tale squilibrio derivi da scelte di vita condivise che abbiano comportato il sacrificio delle aspettative professionali e reddituali del coniuge più debole a favore della famiglia. È inammissibile in cassazione il ricorso che, solleciti una nuova valutazione del merito.

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